Fondi aperti: chi li istituisce e come si aderisce
I fondi pensione aperti sono istituiti da banche, SGR, SIM e imprese di assicurazione. L'adesione può essere individuale o collettiva, e in linea di principio sono accessibili a una platea ampia di lavoratori e anche a chi non svolge attività lavorativa.
Questo li rende flessibili, ma anche più vari: la prestazione dipende dai contributi versati e dai risultati della gestione finanziaria. Le linee di investimento disponibili sono in genere diverse, con gradi di rischio differenti, ed è su questo che si concentra la scelta operativa.
PIP: struttura assicurativa e regole proprie
I PIP, piani individuali pensionistici, hanno una struttura assicurativa e vengono offerti da imprese di assicurazione. Funzionano come forma pensionistica complementare a tutti gli effetti, con regole contributive e fiscali proprie, ma la gestione segue logiche assicurative.
Sono spesso scelti da chi cerca un rapporto diretto con un intermediario unico, o da chi vuole una gestione con meccanismi di garanzia previsti dal contratto. Anche in questo caso, la nota informativa è il documento da leggere prima di firmare.
Contesti di lavoro frammentati, come l'artigianato, hanno portato alla nascita di fondi dedicati accanto alle forme aperte.